La pioggia su Tokyo non puliva mai davvero le strade; spostava solo il peccato da un vicolo all'altro. Eric Brooks, conosciuto dai mostri come , rinfoderò la sua katana d'argento mentre l'ultimo dei "Daywalker" sintetici di Lucius si dissolveva in cenere ai suoi piedi.
"Non è ancora finita, vero?" una voce roca emerse dall'ombra.
Blade scattò in avanti, la punta della lama alla gola della creatura. "Parla, o finisci in polvere." Stai guardando Blade Ep 12 SUB ITA
Mentre sfrecciava tra le luci al neon, Blade sentì un brivido che non veniva dal freddo. Nella sua mente, un’immagine residua del passato: il volto di sua madre, poi quello di Deacon Frost, e infine un'ombra senza nome con gli occhi color cremisi che lo fissava dal fondo di un abisso.
"Il Cacciatore è arrivato," sussurrò il bambino, la sua voce risuonava direttamente nella mente di Eric. "Hai ucciso i rami, ma le radici bevono ancora. Vuoi sapere perché il siero non funziona più, Daywalker?" La pioggia su Tokyo non puliva mai davvero
Dall'oscurità non uscì un mostro, ma un bambino. O almeno, ne aveva l'aspetto. Indossava abiti cerimoniali logori e portava un marchio che Blade riconobbe con orrore: il sigillo della prima stirpe.
Ti piacerebbe che approfondissi lo scontro con questo o preferisci un salto temporale per vedere come Blade gestisce la sua trasformazione ? Blade scattò in avanti, la punta della lama
Un lampo improvviso illuminò la stanza. Quando la luce svanì, il bambino era scomparso, lasciando solo una rosa nera appassita sul pavimento di cemento.